Corso di formazione “Tecnico del comportamento A.B.A. registrato RBT”: esperienze e sbocchi professionali. Iscrizioni agevolate fino l’8 febbraio Eventi ECM

Corso di formazione “Tecnico del comportamento A.B.A. registrato RBT”: esperienze e sbocchi professionali. Iscrizioni agevolate fino l’8 febbraio

  • Scritto da Redazione
  • - 29/01/2019

Nelle scorse edizioni vi abbiamo raccontato il Corso di Formazione per la figura professionale di “Tecnico del comportamento A.B.A. registrato RBT™” attraverso gli occhi di chi ha vissuto a pieno le ore di formazione, confrontandosi con gli esperti del settore e cogliendo le opportunità di lavoro che si sono presentate subito dopo.

Vogliamo riproporvi alcune di queste esperienze, ricordandovi che dopo il successo delle scorse edizioni, il Consorzio Sol.Co., provider ECM n.359, lancia la quinta edizione. L’appuntamento formativo, dalla durata complessiva di 48 ore, si svolgerà nei giorni 05-06-07 aprile 2019 e 17-18-19 maggio 2019. Iscrizioni agevolate fino al giorno 8 febbraio.

Per tutte le info, clicca qui.

Spazio alle esperienze

Manila Porto: “Ho frequentato il corso di formazione negli anni scorsi, sono molto soddisfatta del risultato ottenuto perché sono riuscita ad apprendere, grazie ai contributi video e gli esercizi pratici messi in atto durante i vari incontri, che l’intervento e i principi dell’analisi di comportamento A.B.A. possono essere realizzati nei contesti giornalieri: a scuola, nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana delle famiglie”.

Grazie al corso di formazione per la figura professionale di “Tecnico del comportamento A.B.A.” – aggiunge Manila – lavoro all’interno delle scuole pubbliche come assistente all’autonomia e alla comunicazione. Ho avuto la fortuna di incontrare Floriana Canniello, docente preparatissima che ha reso le lezioni interessanti e dinamiche, mantenendo sempre alto il livello di attenzione dell’intera classe”.

Claudia Di Pietro: “Ho avuto il grande piacere di partecipare al corso di formazione ad ottobre 2017, esperienza che mi ha permesso di scoprire il fantastico mondo A.B.A. Da qui, si sono aperte nuove opportunità per poter aiutare le persone con autismo e ritardi dello sviluppo. Il corso è stato articolato in diverse sessioni, unendo alla teoria non soltanto esperienze pratiche, ma anche lezioni simulate che mi hanno dato l’opportunità comprendere  la metodologia in maniera approfondita”.

Gli insegnanti sono stati dei grandi contenitori di sapere e di esperienze concrete – aggiunge Claudia -. Mi hanno dato gli strumenti necessari per sperimentare la metodologia con i bambini affetti da autismo. Ho migliorato così la mia posizione lavorativa e questo mi ha permesso di collaborare con alcune scuole primarie. Ho apprezzato i docenti non solo da un punto di vista professionale ma anche personale: un ottimo connubio che ha acceso in me l’interesse e la motivazione verso questo metodo”.

Elena Azzolini: “Ho frequentato il corso di formazione per Tecnico comportamentale A.B.A. nei mesi di maggio e giugno 2017, con la docente Floriana Canniello. Le mie impressioni sono state sin da subito positive, sia per l'organizzazione del corso che per la professionalità dell’insegnante. Grazie anche ai numerosi video portati in aula, ci ha fatto entrare nel vivo della procedura, rendendo così chiaro tutto ciò che ci presentava teoricamente. Sono rimasta soddisfatta e felice di avervi partecipato in quanto mi ha permesso di imparare a guardare il comportamento in modo più oggettivo, più specifico e complesso, evitando quelle spiegazioni semplicistiche e soggettive che si è automaticamente portati a dare”.

Le attività pratiche - aggiunge Elena -, grazie al confronto costante con gli altri corsisti e le correzioni messe in atto dalla dottoressa Canniello, mi hanno permesso di consolidare gli apprendimenti teorici, capendo in modo oggettivo come intervenire di fronte ad un comportamento problema, valutando diverse possibili soluzioni, esposte da più persone. La formazione è stata utilissima per l’attività di assistenza all’autonomia e alla comunicazione che svolgevo, e tuttora continuo a svolgere con una bambina autistica, in quanto mi ha permesso di guardare in modo diverso i suoi comportamenti, analizzando maggiormente le condizioni ambientali in cui avvengono, antecedenti del comportamento, e le conseguenze di questo, e lavorando molto di più sulla sua motivazione”.

Cristina Camuglia “Ho frequentato il corso di formazione dopo aver conseguito la laurea magistrale in psicologia e avevo la necessità di conoscere gli strumenti pratici da applicare nel mondo del lavoro, che poi ho acquisito in aula. Le lezioni teoriche erano accompagnate da simulazioni e da video, che mostravano spezzoni di terapie che sia la dottoressa Canniello che il dottor Iovino seguivano. Il corso mi ha dato degli immediati sbocchi professionali perché poco dopo ho iniziato a lavorare come assistente all’autonomia e alla comunicazione nelle strutture scolastiche, seguendo due bambini autistici. A questo si è aggiunto anche l’aver trovato un impiego come terapista A.B.A. in un centro specializzato”.

“Nell’edizione a cui ho partecipato – aggiunge Cristina – ho avuto il piacere di incontrare due docenti preparatissimi, Canniello e Iovino, che sono stati chiari, tecnici e specifici nelle loro esposizioni ma anche disponibili nel rispondere ai nostri dubbi. Ho apprezzato molto il fatto che abbiano portato in aula la loro esperienza di terapisti e supervisori, per farci comprendere bene cosa significhi applicare la metodologia A.B.A. Il punto di forza della formazione è che dopo aver ottenuto l’attestato di frequenza, non è indispensabile continuare il percorso e accedere agli step successivi. Parliamo di un corso già spendibile nel mondo del lavoro, perché offre subito degli strumenti utilizzabili con i bambini autistici e con difficoltà similari”.

Vogliamo riproporvi alcune di queste esperienze, ricordandovi che dopo il successo delle scorse edizioni Dopo il successo delle scorse edizioni, il Consorzio Sol.Co., provider ECM n.359, lancia la quinta edizione. L’appuntamento formativo, dalla durata complessiva di 48 ore, si svolgerà nei giorni 05-06-07 aprile 2019 e 17-18-19 maggio 2019.

Iscrizioni agevolate fino al giorno 8 febbraio. Per tutte le info, clicca qui.

 

Spazio alle esperienze

Manila Porto: “Ho frequentato il corso di formazione negli anni scorsi, sono molto soddisfatta del risultato ottenuto perché sono riuscita ad apprendere, grazie ai contributi video e gli esercizi pratici messi in atto durante i vari incontri, che l’intervento e i principi dell’analisi di comportamento A.B.A. possono essere realizzati nei contesti giornalieri: a scuola, nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana delle famiglie”.

Grazie al corso di formazione per la figura professionale di “Tecnico del comportamento A.B.A.” – aggiunge Manila – lavoro all’interno delle scuole pubbliche come assistente all’autonomia e alla comunicazione. Ho avuto la fortuna di incontrare Floriana Canniello, docente preparatissima che ha reso le lezioni interessanti e dinamiche, mantenendo sempre alto il livello di attenzione dell’intera classe”.

Claudia Di Pietro: “Ho avuto il grande piacere di partecipare al corso di formazione ad ottobre 2017, esperienza che mi ha permesso di scoprire il fantastico mondo A.B.A. Da qui, si sono aperte nuove opportunità per poter aiutare le persone con autismo e ritardi dello sviluppo. Il corso è stato articolato in diverse sessioni, unendo alla teoria non soltanto esperienze pratiche, ma anche lezioni simulate che mi hanno dato l’opportunità comprendere  la metodologia in maniera approfondita”.

Gli insegnanti sono stati dei grandi contenitori di sapere e di esperienze concrete – aggiunge Claudia -. Mi hanno dato gli strumenti necessari per sperimentare la metodologia con i bambini affetti da autismo. Ho migliorato così la mia posizione lavorativa e questo mi ha permesso di collaborare con alcune scuole primarie. Ho apprezzato i docenti non solo da un punto di vista professionale ma anche personale: un ottimo connubio che ha acceso in me l’interesse e la motivazione verso questo metodo”.

Elena Azzolini: “Ho frequentato il corso di formazione per Tecnico comportamentale A.B.A. nei mesi di maggio e giugno 2017, con la docente Floriana Canniello. Le mie impressioni sono state sin da subito positive, sia per l'organizzazione del corso che per la professionalità dell’insegnante. Grazie anche ai numerosi video portati in aula, ci ha fatto entrare nel vivo della procedura, rendendo così chiaro tutto ciò che ci presentava teoricamente. Sono rimasta soddisfatta e felice di avervi partecipato in quanto mi ha permesso di imparare a guardare il comportamento in modo più oggettivo, più specifico e complesso, evitando quelle spiegazioni semplicistiche e soggettive che si è automaticamente portati a dare”.

Le attività pratiche - aggiunge Elena -, grazie al confronto costante con gli altri corsisti e le correzioni messe in atto dalla dottoressa Canniello, mi hanno permesso di consolidare gli apprendimenti teorici, capendo in modo oggettivo come intervenire di fronte ad un comportamento problema, valutando diverse possibili soluzioni, esposte da più persone. La formazione è stata utilissima per l’attività di assistenza all’autonomia e alla comunicazione che svolgevo, e tuttora continuo a svolgere con una bambina autistica, in quanto mi ha permesso di guardare in modo diverso i suoi comportamenti, analizzando maggiormente le condizioni ambientali in cui avvengono, antecedenti del comportamento, e le conseguenze di questo, e lavorando molto di più sulla sua motivazione”.

Cristina Camuglia “Ho frequentato il corso di formazione dopo aver conseguito la laurea magistrale in psicologia e avevo la necessità di conoscere gli strumenti pratici da applicare nel mondo del lavoro, che poi ho acquisito in aula. Le lezioni teoriche erano accompagnate da simulazioni e da video, che mostravano spezzoni di terapie che sia la dottoressa Canniello che il dottor Iovino seguivano. Il corso mi ha dato degli immediati sbocchi professionali perché poco dopo ho iniziato a lavorare come assistente all’autonomia e alla comunicazione nelle strutture scolastiche, seguendo due bambini autistici. A questo si è aggiunto anche l’aver trovato un impiego come terapista A.B.A. in un centro specializzato”.

“Nell’edizione a cui ho partecipato – aggiunge Cristina – ho avuto il piacere di incontrare due docenti preparatissimi, Canniello e Iovino, che sono stati chiari, tecnici e specifici nelle loro esposizioni ma anche disponibili nel rispondere ai nostri dubbi. Ho apprezzato molto il fatto che abbiano portato in aula la loro esperienza di terapisti e supervisori, per farci comprendere bene cosa significhi applicare la metodologia A.B.A. Il punto di forza della formazione è che dopo aver ottenuto l’attestato di frequenza, non è indispensabile continuare il percorso e accedere agli step successivi. Parliamo di un corso già spendibile nel mondo del lavoro, perché offre subito degli strumenti utilizzabili con i bambini autistici e con difficoltà similari”.